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Biografia

Luisa

Nasce a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia. Fin da piccola manifesta una spiccata vena artistica, in particolare per il canto, la recitazione, la poesia, ma è la musica la sua passione più vera, quella che la porterà giovanissima, ad appena sette anni, ad esibirsi nell’ oratorio della sua parrocchia. A diciassette anni decide di studiare canto e solfeggio, prima al C.P.M. (Centro Professione Musica) di Milano e successivamente con eminenti insegnati privati, tra i quali Roberta Gamberini, Eloisa Francia, Marcello Merlini, Akiko Kikuchi, Lella Costa e Daniela Ghiglione.
A diciotto anni Luisa si trasferisce a Milano ed inizia ad esibirsi in alcuni club della città e del comasco, con un gruppo musicale composto da Tonino Scala al pianoforte, Bruno Giordana alle tastiere e sax, Gilberto Zilioli alle chitarre, Tony Bradascio alla batteria e Vanny Patriarca al basso.
A Milano l’incontro con la moda le permetterà di sostenersi agli studi, così, oltre alla scuola di canto, Luisa inizia anche a studiare dizione e recitazione prima al C.T.A. (Centro Teatro Attivo) ed in seguito presso il C.S.A. (Centro Studio Attori), diretto da Alessandro Del Bianco.
L’attività di modella la porta a posare per fotografi affermati come Fabrizio Ferri e Helmut Newton e le farà ben presto calcare le passerelle di alcuni tra i più importanti stilisti internazionali, tra cui Dolce e Gabbana, Mariella Burani e Missoni.
Dalla moda alla pubblicità il passo è breve e Luisa diventa la protagonista in spot di grandi marchi (Golden lady, Mantovani, Fiat) trasmessi sulle tv Italiane ed estere.
Uscita dalla scuola di recitazione si conquista un piccolo ruolo nel film “Nirvana” di Gabriele Salvatores, dove impersona la Dea Kalì. Il film si aggiudicherà diversi premi tra cui un David di Donatello.
Le opportunità offerte dalla moda consentono a Luisa di viaggiare per il mondo, da New York all’Australia e in tutta l’Europa, facendole così coltivare il suo interesse maggiore, che rimane sempre quello legato al mondo della musica, e che la porterà ad approfondire multiformi culture musicali come il soul, il blues, il rock e la musica latino-americana.
Conosce il cantante Miguel Bosé e lo affianca come corista nel 1988, esibendosi lo stesso anno insieme a lui anche al Festival di Sanremo.
Nel 1992 si presenta da solista al 53° Festival di Castrocaro, concorso dedicato ai giovani esordienti della musica italiana e con il brano “Dove vanno a finire gli amori” scritto da Depsa si aggiudicherà il secondo posto.
Nel 1997 viene scritturata come cantante fissa a “Domenica In” nell’edizione condotta da Fabrizio Frizzi con la regia di Michele Guardì.
Nello stesso anno Corrado e il suo team di autori Jurgens e Santucci, la notano e le propongono di affiancare Giampiero Ingrassia nell’edizione estiva di “Tira e molla”, in onda su Canale 5; Inizia così la sua nuova esperienza nella doppia veste di cantante e conduttrice.
L’anno successivo, sempre in casa Mediaset, Luisa è ospite fissa della trasmissione sportiva “Controcampo” condotta da Sandro Piccinini e trasmessa da Italia 1.
Durante la sua partecipazione a tale trasmissione viene scritturata dal quotidiano Tuttosport diretto da Xavier Jacobelli per scrivere, con un’impronta femminile, articoli sul campionato di calcio.
Nello stesso periodo Giorgio Panariello propone a Luisa il ruolo di attrice protagonista nel film commedia “Al momento giusto”, uscito nel 2000. Luisa interpreterà Lara, una fotoreporter della quale si innamorerà il giornalista interpretato dallo stesso Panariello.
Ma è la musica è ad essere sempre presente nella vita di Luisa, e nel 2002 arriva la grande occasione della partecipazione al Festival di Sanremo in coppia con Fausto Leali. È lo stesso Leali a proporle un provino per il brano “Ora che ho bisogno di te” scritto da Leali, Tosetto e Berlincioni. Alla kermesse sanremese la coppia si aggiudicherà il quarto posto con grande consenso da parte del pubblico.
Sempre nel 2002 Luisa, con Marco Mazzocchi e Giampiero Galeazzi, conduce su Rai 1 la trasmissione “Notti mondiali” dedicata ai mondiali di calcio. In tale occasione si esibisce anche come cantante con l’orchestra in un repertorio internazionale dedicato appunto ai mondiali di calcio. Il programma riscuote un notevole successo e la Rai propone a Luisa il varietà in prima serata “Si, si è proprio lui”, un programma alla ricerca di nuovi talenti comici nel campo delle imitazioni, con la regia di Pier Francesco Pingitore, spettacolo articolato con intermezzi musicali in cui Luisa canterà e ballerà.
Visti gli ottimi risultati d’ascolto, la Rai le affida nel 2003 anche l’intrattenimento del sabato sera, con il programma “Sognando Las Vegas”, in onda in prima serata e prodotto come il precedente dalla Ballandi Entertainment. Sono al suo fianco Max Tortora e i Fichi d’India. La trasmissione è dedicata ai grandi show internazionali e con la sua voce, potente e calda, Luisa duetta con personaggi del calibro di Dionne Warwick, Gloria Gaynor, Salomon Burke e The Supremes. La formula che la vede in duplice veste cantante e conduttrice piace al grande pubblico e verrà riproposta per quattro anni consecutivi a “Domenica In”, trasmissione in cui Luisa inviterà alcuni fra i big della canzone italiana e internazionale in uno spazio musicale studiato apposta per lei, con la supervisione artistica degli autori Sergio Bardotti, Marco Zavattini e Beppe Tortora.
Nel 2003 Luisa riceve l’Oscar TV, Premio Regia Televisiva per il personaggio rivelazione dell’anno.
Negli anni successivi Rai 1 le affida numerosi programmi. In particolare Luisa conduce per due anni a partire dal 2004 il “Premio Barocco” dedicato all’eccellenza italiana, mentre in “Napoli prima e dopo”, spettacolo musicale dedicato alla canzone napoletana, che la vede protagonista per cinque edizioni, Luisa interpreterà brani del repertorio classico napoletano.
Nel 2005 sarà di nuovo a Castrocaro Terme, stavolta per presentare il Festival insieme a Massimo Giletti, e nello stesso anno dal teatro Ariston di Sanremo, con Michele Cucuzza e Massimo Lopez, presenterà anche “Sanremo si nasce” trasmissione nella quale Luisa riproporrà i brani storici dei grandi artisti della musica italiana.
Sempre dal Teatro Ariston per due edizioni conduce il premio “Campioni per sempre”, programma televisivo che consacrava gli atleti italiani distintisi nelle loro discipline sportive.
Ancora per Rai 1 nel 2005 con Mike Bongiorno presenta il premio “David di Donatello” importante riconoscimento al cinema italiano e ai suoi protagonisti, e da Sant-Vincent conduce il premio “Telegrolle d’oro”, dedicato ai migliori attori delle fiction italiane di maggiore successo.
Per sette edizioni, in diretta TV su Rai1 da Rimini, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, Luisa si esibirà come cantante con l’orchestra del Maestro Leonardo De Amicis, nella trasmissione “L’anno che verrà”.
Ancora, sempre per Rai 1, insieme a Valeria Marini nell’estate del 2006 presenta “La Kore - Oscar della Moda”, kermesse che celebra i più apprezzati stilisti italiani nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina.
Nel 2004 viene scelta da Giorgio Albertazzi per la pièce teatrale sull’ Odissea al Teatro Antico di Pompei. In questo spettacolo appare nel ruolo della maga Circe mentre come cantante presta la voce ai canti delle Sirene.
Nel 2005, nella versione italiana del film d’animazione “Shark tale” prodotto dalla Dream Work Animation, Luisa doppia la pesciolina Lola, interpretata nella versione originale da Angelina Jolie.
Anche in questo periodo però Luisa non abbandona mai la musica e partecipa per due edizioni al Festival Gospel di Milano in concerti in onore di Papa Wojtyla. Per l’occasione verranno realizzati due cd live delle serate e i proventi saranno devoluti in beneficenza ai bambini bisognosi.
Nel 2005 esce il suo primo singolo “Colpa mia” di cui è interprete e autrice, realizzato con la collaborazione di Gatto Panceri. Segue il cd “Acqua futura”, in cui Luisa si sperimenta come cantautrice scrivendo i testi, e avvalendosi musicalmente della collaborazione artistica di Fio Zanotti, Marco Petriaggi e Alessandro Barocchi.
Nell’occasione Renato Zero le regala una grande emozione scrivendole il brano dal titolo “L’ultima luna”, mentre Gatto Panceri riscrive per lei il testo in italiano della canzone di Joan Osborne “St Teresa”, dandole il titolo di “Santa Vita”.
Al disco segue una tournée per la quale pubblico e stampa le dimostrano un considerevole apprezzamento.
Nel 2006, sull’isola di Lampedusa, Luisa partecipa al festival musicale “O’Shià”, promosso da Claudio Baglioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema degli immigrati.
Nel 2007 l’incontro con Tony Hadley degli Spandau Ballet dà vita alla canzone “I miss you”, colonna sonora del film “Russian Beauty”, brano intenso e suggestivo scritto da Rodolfo Matulich e suonato dalla Bulgarian Symphony Orchestra.
Nel 2008 arriva la scrittura per interpretare il ruolo del Pubblico Ministero Lorenza Alfieri nella fiction di Rai 1 “Ho sposato uno sbirro”, con Flavio Insinna, e nel 2010 ricopre nuovamente lo stesso ruolo nella seconda serie della fiction, sempre prodotta dalla Lux Vide.
Artista poliedrica, capace di comunicare il suo temperamento attraverso diverse forme d’espressione, la sua capacità di mettersi in gioco l’ha sempre spinta finora a intraprendere nuove esperienze, dal canto, al palcoscenico, agli studi televisivi. È però nel 2010 che Luisa decide di dedicarsi prevalentemente alla musica, e nella stessa estate esce il singolo “Voci” dall’originale “Voices” di Russ Ballard, con un testo scritto da Luisa e Giovanni Pezzetti, mentre in autunno esce un altro singolo dal titolo “Due sillabe”, scritto da Luisa e Riccardo Bonfadini, con la collaborazione artistica di Alex Britti. Questi singoli preannunciano l’uscita del nuovo cd “Non si vive in silenzio” dal brano di Gino Paoli del 1972, che viene nell’occasione riproposto in una nuova versione. Gli arrangiamenti sono curati da Roberto Giribardi, e Luisa è autrice dei brani inediti e delle cover straniere rivisitate con nuovi testi in italiano, tra le quali la nota “Run baby run” di Sheryl Crow.
Nel 2011 parte il tour “Non si vive in silenzio”, una tournée estiva con oltre 40 spettacoli realizzati in tutta Italia, concerti in cui Luisa propone sia alcuni brani tratti dall’album omonimo che le canzoni che l’hanno vista protagonista nelle numerose collaborazioni artistiche avute durante la sua carriera.
Nel novembre 2011 Luisa debutta al Teatro Nuovo di Milano con il musical “Pirates”, nel ruolo della piratessa Angelica. La commedia musicale, scritta da Maurizio Colombi, prosegue con un tour in vari teatri italiani anche nel 2012.
Durante le festività del Natale 2011, Luisa si esibisce in un tour di 13 concerti nelle chiese della Capitale e in alcune carceri laziali. La performance, che verrà ripetuta anche l’anno successivo, unisce alcuni classici del gospel americano ai canti religiosi italiani, in un percorso significativo ed emozionante.
Nell’aprile 2012, Luisa si cimenta nel nuovo format di Rai 1 “Tale e quale show” condotto da Carlo Conti. Il programma si svolge in prima serata il venerdì in quattro puntate nelle quali i cantanti si confrontano, imitando le esibizioni canore dei grandi della musica italiana e internazionale. Riscuotendo un notevole successo, la formula viene riproposta, e dal novembre dello stesso anno Luisa si esibisce nell’edizione successiva, interpretando canzoni di Whitney Houston, Mina, Renato Zero, Mariah Carey, Rita Pavone, Liza Minelli, Amii Stewart e Diana Ross.
Dal maggio 2012 riprende nuovamente il tour estivo di Luisa per le piazze italiane. I concerti, che richiamano una notevole affluenza di pubblico sono il racconto musicale delle varie collaborazioni ed esperienze canore sentite e vissute dalla cantante.
Nel 2013 Luisa si concentra sulla realizzazione del suo nuovo singolo: a luglio esce la canzone “Tutto e niente”, una storia che descrive il gioco tra presente e passato, tra quello che è stato e ciò che sarebbe potuto essere, in tutte le sue contraddittorie sfaccettature. Il brano viene scritto da Luisa, Amati, Vaccaro e Manzani, che ne è anche l’arrangiatore.
Anche nell’estate del 2013 Luisa ritorna per le piazze italiane con il tour “Non si vive in silenzio”. Il tour verrà riproposto anche negli anni successivi fino al 2016.
Contemporaneamente al tour, l’estate 2013 si arricchisce di una nuova esperienza, quella del “Festival Show”, una kermesse canora in cui si esibiscono artisti italiani e stranieri e dove ancora una volta Luisa veste i doppi panni di conduttrice e cantante, accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Diego Basso.
Sempre nel 2013 esce il cd “Capo Verde terra d’amore”, un progetto musicale, culturale e umanitario che raccoglie canzoni del repertorio capoverdiano adattate in lingua italiana con la rilettura di eccellenti interpreti tra cui Luisa, che nel disco propone il brano “Disperato amore”, tradotto ed adattato dalla stessa cantante assieme ad Alberto Zappieri, che è anche produttore e ideatore del progetto.
Dal mese di ottobre 2013 inizia una nuova esperienza teatrale al Teatro Manzoni di Milano, con lo spettacolo “Manzoni Derby Cabaret”. Gli appuntamenti domenicali, che proseguiranno per tutta la stagione, hanno l’obiettivo di ricreare il clima vissuto allo storico “Derby Milanese”, tempio della comicità. Il ruolo di Luisa è quello di legare con la musica le varie performance dei cabarettisti in uno spettacolo che riscuote sempre notevole successo tanto che viene riproposto anche nelle tre stagioni successive, fino ad aprile 2017. Sul palcoscenico, a condurre l’intrattenimento insieme a lei, c’è Maurizio Colombi, mentre sugli spalti, a giudicare i comici in gara, una giuria di qualità con nomi di rilievo come il noto critico musicale Mario Luzzatto Fegiz ed il celebre attore comico Brusketta.
Nel 2016 Luisa collabora con il cantante statunitense Harold Bradley che, stabilitosi in Italia negli anni ’60, era stato tra i fondatori dello storico Folkstudio di Roma. Dall’incontro tra i due artisti nasce “Everything’s easy”, un brano raffinato dalle influenze jazz e blues.
Nello stesso anno Luisa è protagonista della mostra fotografica “Love me Love me not” esposta a Londra e a Beirut. Negli scatti del noto fotografo libanese Nijad Abdul Massih viene promosso un messaggio contro la violenza sulle donne dall’Occidente al Medio Oriente.
Sempre nel 2016, durante gli Europei di calcio, Luisa per quattro serate viene invitata come cantante nel programma di Rai 1 condotto da Flavio Insinna “Il grande match”.
Nell’estate dello stesso anno incide, con il tenore latino-americano Joaquin Iglesias, il brano “Tu così mi ucciderai” una canzone dal sapore intramontabile prodotta dal pluripremiato Maestro Daniel Victor, già vincitore dei Grammy Awards. Il singolo farà parte del cd dello stesso cantante dal titolo “Nàs allà de mi vida”.
Terminati gli appuntamenti a Teatro con il “Manzoni Derby Cabaret”, a giugno 2017 Luisa esce con un nuovo singolo dal titolo “Angolo di cielo”: un brano intenso scritto dalla stessa artista in collaborazione con M. Colavecchio, M.P. Ledda e G. Oggiano, attraverso il quale l’artista esprime il desiderio di voler rendere partecipe della sua vita attuale il padre scomparso; Luisa si rivolge a lui in un grido di gioia per poter condividere, nonostante la sua assenza, il suo presente di donna realizzata in un solido legame sentimentale. Il brano è stato arrangiato dallo stesso Colavecchio e prodotto da questi insieme a M. Poggioni. Di seguito il tour estivo che prenderà il nome dal singolo appena uscito: “Angolo di cielo tour”.
Nella stessa estate Luisa collabora con il grande artista Sananda Maitreya. In sala d’incisione si incontrano per dare vita a tre brani scritti dal musicista statunitense e compresi nella sua ultima opera dal titolo “Prometheus e Pandora”.
Il 21 settembre in anteprima mondiale e il giorno successivo in Italia esce il primo estratto dal titolo “It’s been a long time”.
Il brano racconta l’incontro predestinato e senza tempo tra i due protagonisti, Prometeo e Pandora, durante il quale emergono i ricordi di quanti, come loro, hanno saputo mettersi in gioco nella vita, lottando per rendere migliori le sorti del mondo.
Il videoclip è stato diretto dal regista Luciano Boschetti e girato nella splendida cornice settecentesca di Villa Arconati a Bollate (Milano); i due artisti si rincorrono in un contesto magico e fuori dal tempo, in un clima di grande complicità e spensieratezza, nella consapevolezza che l’esistenza di ognuno è segnata da contrasti e periodi di dolore, necessari quanto i momenti di felicità e leggerezza.
Il triplo cd “Prometheus & Pandora” è in uscita il 13 ottobre per Treehouse Publishing.
A marzo 2018, Luisa torna con un nuovo progetto musicale, un singolo dal titolo “Col tempo imparerò”. Un brano che è scritto da A. De Sanctis e A. Cheli per la voce di Mia Martini, che lo provinò senza tuttavia riuscire ad inserirla in un album a causa della sua prematura scomparsa. L’inedito uscì postumo nella raccolta “Indimenticabile Mia” del 1996. Luisa da diversi anni collabora con l’Associazione “Minuetto onlus - Mimì sarà”, fondata da Leda Bertè e Vincenzo Adriani, ed è proprio durante un’edizione del concerto dedicato a Mimì che interpretò “Col tempo imparerò” sentendosene immediatamente rapita per la grande intensità espressa nei versi. La data scelta, l’8 marzo, vuol essere di proposito l’omaggio discreto da donna ad una grande donna della canzone italiana ed ha tutte quelle donne che sanno reagire con forza alle difficoltà della vita.
Prodotto da M. Colavecchio e M. Poggioni

[english version]

Luisa

Luisa was born in Palazzolo sull’Oglio, a small town in the province of Brescia, Italy. Since she was a small child, Luisa has been keen on several art forms such as acting and poetry. However, it was her real passion, music, which pushed her to perform, as a young 7 year old, in the church choir. At 17, Luisa began to study singing at Centro Professionale Musica (CPM) in Milan and, later on, privately with instructors such as Roberta Gamberini, Eloisa Francia, Marcello Merlini, Akiko Kikuchi, Lella Costa e Daniela Ghiglione. At 18, Luisa moved to Milan and began performing in nightclubs in Milan and Como with the “Tequila Band” composed of Tonino Scala (Pianoforte), Bruno Giordana (keyboard and sax), Gilberto Zilioli (guitars), Tony Bradascio (drums) Vanny Patriarca (base). In Milan, Luisa also started working as model. Fashion allowed her to continue her studies and, further to taking singing lessons, she joined C.T.A (Centro Teatro Attivo – Active Theatre Centre) and later C.S.A.( Centro Studio Attori – Actor studios Centre) directed by Alessandro del Bianco. As a model, she worked with famous photographers such as, among others, Fabrizio Ferri and Helmut Newton, and soon she became a runway model for Missoni, Mariella Burani and Dolce & Gabbana. She also began acting in commercials for national and international campaigns such as Golden Lady, Mantovani, and Fiat. Immediately after finishing acting school, she was cast in a small role as the Kali deity in “Nirvana” directed by Gabriele Salvatores, a movie that won the David of Donatello, among many other awards. Fashion offered Luisa the great opportunity to travel internationally to Europe, Australia, New York, enabling her to further the knowledge of her main passion, music, and to become familiar with musical genres such as blues, rock and Latin – American. In 1988/89, she was the back vocalist of famous Spanish singer Miguel Bose, performing with him at the Sanremo festival. In 1992, she participated in the Castrocaro festival broadcasted on national network RAI 1 with the song “Dove Vanno a Finire gli Amori” (“What Happens to Love Stories”), written by the renowned Italian song writer Depsa, and she placed second in the contest. A few years later, she is hired as a singer for the Sunday afternoon TV show ‘Domenica In”, hosted by Fabrizio Frizzi and directed by Michele Guardì. During this time, Luisa worked on another single called “Anima di Vento”, for Wea label and produced by Db One Music. The same year, Corrado Mantoni and his writing team (Jurgens and Santucci), asked her to co-host with Giampiero Ingrassia the TV show “Tira e Molla”, broadcasted on Canale 5. That way, she began her double job as entertainer/presenter and singer. The following year, again for Mediaset, Luisa was asked to co-host the sport show “Controcampo”, with Sandro Piccinini – she will be one of few women to host a football show. During that time, she collaborated with daily TV sport news “Tutto Campo”, presenting the football section. At the same time, she was asked by movie director Giorgio Panariello to star in his comedy film “Al momento giusto” (At the right moment) as Lara, a photo reporter with whom the character played by Panariello will fall in love. Luisa’s biggest passion is, however, music – she toured Italy with her songs and in 2002 the great opportunity knocked at the door: she sang at the Sanremo festival the song “Ora che ho bisogno di te” (Now that I need you) written by Leali, Tosetto e Berlincioni in a duet with Fausto Leali. They attained 4th place. In addition, in 2002, Luisa was offered to host the TV show “Notti Mondiali” together with Marco Mazzocchi and Giampiero Galeazzi. Besides hosting, Luisa sang a repertoire of international songs to celebrate the spirit of the world cup. The show was very successful and Luisa was asked to host another prime time show called “Sì, sì è proprio lui” (Yes, it’s him) about scouting emerging comedians, directed by Pier Francesco Pingitore, a TV show that allowed Luisa to host, sing and dance. Because of the great positive response from the audience, RAI offered Luisa a prime time show (on Saturdays) “Sognando Las Vegas” (Dreaming of Las Vegas), supported by Max Tortota and I Fichi D’India, a show completely dedicated to great international and traditional TV shows. Ballandi Entertainment produced both shows.  Luisa sang in duet with stars such as Dionne Warwick, Gloria Gaynor, Solomon Burke and The Supremes. The audience appreciated this format, which was confirmed for four consecutive years during “Domenica In”: Luisa invited international performers to duet under the artistic supervision of Sergio Bardotti, Marco Zavattini and Beppe Tortora. In 2003, Luisa was awarded the TV Award for emerging personality of the year. She later hosted TV shows such as “Premio Barocco” (for 2 years on Rai 1) dedicated to Italian excellence. For five years she hosted “Napoli prima e dopo”, a TV show dedicated to Neapolitan songs in which Luisa sang songs from the traditional Neapolitan repertoire. Then she hosted “Castrocaro Terme” together with Massimo Giletti, a musical contest, which aimed to discover new and young musical voices (Rai 1). She also hosted “Sanremo si nasce” together with Massimo Lopez and Michele Cocuzza, at the Ariston Theatre in Sanremo. Luisa sang traditional songs from previous festivals. What followed was “Campioni Per Sempre” for two years, a show to honour sport champions who gained many medals for sport in Italy (Rai 1). Luisa hosted the awards show “David di Donatello” with Mike Bongiorno, the most prestigious Italian awards show for movies. In Saint-Vincent, she presented the awards show “Telegrolle” which acknowledged the most popular Italian fictions (Rai 1). For seven consecutive years, during New Year’s Eve celebration, Luisa sang live from Rimini with the orchestra conducted by maestro Leonardo De Amicis, in the show called “L’anno che verrà”. Again, for RAI 1, she hosted “La Kore” with Valeria Marini to honour the best Italian fashion designers, at the Greek Theatre in Taormina.  In 2004, she was cast by Giorgio Albertazzi for the theatrical piece “The Odyssey” at the ancient theatre in Pompeii; she played the magician Circe and, as singer, she interpreted the songs of the sirens. In 2005, Luisa dubbed the movie “Shark Tale” in which Angelina Jolie gave voice to the sexy fish Lola. Never giving up music, Luisa participated to two editions of the Milano Gospel Festival singing in gospel choirs of thirty members. The concerts were performed in honour of Pope Karol Wojtyla and generated two live CDs whose revenues benefitted children charities. In 2005, she released her first single, “Colpa Mia”, which she wrote in collaboration with Gatto Panceri. The CD, “Acqua Futura” followed, which she also wrote with the artistic collaboration of  Fio Zanotti, Marco Petriaggi and Alessandro Barocchi. Renato Zero donated a song to her named “L’ultima Luna” whereas Gatto Panceri translated, for the album, Joan Osborne’s song, “St. Teresa” calling it “Santa Vita”. Following the release there was a tour, which was well received by both press and public. In 2006, Luisa participated to the show “O’Shia” on the Isle of Lampedusa, promoted by Claudio Baglioni to raise public awareness on the immigration issue. In 2007, she met Tony Hadley, lead singer of the British band Spandau Ballet; they performed together “I Miss You”, a very evocative song, soundtrack of the movie “Russian Beauty”, written by Rodolfo Matulich and played by the Bulgarian Symphony Orchestra. In 2008, she was cast as the District Attorney Lorenza Alfieri in the RAI 1 fiction show “Ho Sposato uno Sbirro” with Flavio Insinna and in 2010, she resumed the same role for the continuation of the fiction produced by Lux Vide. Luisa is a multifaceted artists, not afraid of experimenting with music, acting and new artistic forms. In 2010, however, she decided to focus entirely on music: during the summer, she released the single “Voci”, a cover of Russ Ballard’s Voices, written by Luisa and Giovanni Pezzetti, and in the autumn, she released another single, “Due Sillabe”, written by Luisa and Riccardo Bonfadini with the collaboration of Alex Britti. These singles preceded the release of the album “Non Si Vive in Silenzio”, named after the 1972 song by Gino Paoli, which is covered in the album. Roberto Giribaldi provided the arrangements and Luisa wrote most of the songs, including the Italian version of Sheril Crow’s “Run Baby Run”. In 2011, she toured Italy with the album, forty stops throughout the country in which Luisa sang both songs from “Non Si Vive In Silenzio” and other songs performed during her career. In November 2011, Luisa debuted at the Teatro Nuovo with “Pirates”, playing the role of Angelica. The musical was written by Maurizio Colombi and toured around Italy in 2012 as well. During the 2011 Christmas holidays, Luisa performed for twenty-three dates in churches and jails of the capital. The format, that will be repeated the following year, showcased American gospel music and traditional Italian Christmas songs, a very spiritual and emotional experience. In April 2012, Luisa participated to a new show for RAI 1, “Tale e Quale”, hosted by Carlo Conti. It is a Friday prime time show running for four weeks, in which singers compete, impersonating other national and international singers. The show is a big success and it is confirmed for another season and in November of the same year, Luisa played and sang songs by Whitney Houston, Mina, Renato Zero, Mariah Carey, Rita Pavone, Liza Minnelli, Amy Stewart and Diana Ross. In May 2012, Luisa resumed her summer tour around Italy. The very well attended concerts are a musical account of the many collaborations and musical experiences lived and felt by the artist. In 2013, Luisa focused on the production of her new single: in July, she released “Tutto e Niente”, a story describing the game between past and present, between what happened and what might have happened, in all its contradictions. Luisa, Amati, Vaccaro and Manzani, who also arranged, wrote the song. During the summer of 2013, she was back on tour with “Non si vive in silenzio”. The tour would be ongoing over the summers until 2016. At the same time, in 2013, Luisa added another experience to her resume, hosting and singing in the TV show “Festival show”, featuring Italian and international singers, with the Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana conducted by Maestro Diego Basso. The year 2013 also sees the release of the CD “Capo Verde Terra D’Amore”, a musical, cultural and humanitarian project collecting songs from the Capo Verde repertoire adapted in Italian and performed by amazing artists, including Luisa who, in the CD, proposes the song “Disperato Amore”, translated and arranged by Luisa together with Alberto Zappieri, who is the creator and producer of the project. In October 2013, Luisa began a new experience in Milan, the “Manzoni Derby Cabaret” show at Teatro Manzoni. These Sunday shows, which will go on the whole winter season, aimed at re-creating the atmosphere of the historic “Derby Milanese”, the temple of the city’s comedy. Luisa’s role was to integrate the various comedic performances with music in a show so successful to be confirmed for three consecutive seasons, until April 2017. She shared the hosting of the show on stage with Maurizio Colombi, a jury composed of music critic Mario Luzzatto Fegiz and famous Italian comedian Brusketta, evaluated the cabaret performers. In 2016, Luisa collaborated with US singer Harold Bradley who moved to Rome in the 1960s where he founded the famed Folkstudio. This collaboration resulted in the single “Everything’s easy”, a sophisticated song with jazz and blues accents. The same year saw Luisa as the protagonist of a photographic show called “Love me Love me not”, exhibited in London and Beirut. The pictures by famous Lebanese photographer Abdul Massih promoted a message of non-violence against women from the western world to the Middle East. Again, in 2016, during the Football European Championships, Luisa was invited to sing in the four instalments of the TV show “Il Grande Match” hosted by Flavio Insinnia (Rai 1). During the summer of 2016, she recorded the single “Così Tu Mi Ucciderai” with tenor Joaquin Iglesias, an evergreen song written and produced by Grammy winner Daniel Victor. The single would be part of Iglesias’ album, “Nas Alla’ De Mi Vida”. Having concluded her commitment at the Teatro Manzoni for the “Manzoni Derby cabaret” in April, Luisa was getting ready to release on June 2nd a new single entitled “Angolo Di Cielo”, a very intense song written by herself, M. Colavecchio, M.P. Ledda and G. Oggiano. The lyrics expressed the desire to share the artist’s life with her deceased father. Luisa talked to him with a joyous cry to share, despite her father no longer being alive, her life as a happy woman living a fulfilling relationship. After the release of that song, Luisa paid homage to one of the amazing women of the Italian music panorama, Mia Martini, interpreting songs of the deceased artist released posthumously. The songs have been arranged by Marco Colavecchio and produced by Colavecchio and Marco Poggioni. An Italian tour will follow with the album “Angolo Di Cielo”. The summer of 2018 will see Luisa making one of her dreams come true: a collaboration with the great Sananda Maitreya. They met in the recording studio to produce three tracks written by the American musician, which are now featured in his latest album "Prometheus and Pandora". The first single is “It's been a long time" whose video has been shot by director Luciano Boschetti in the wonderful eighteenth century setting of Villa Arconati in Bollate (Milan). In March 2018, Luisa released her new single titled “Col tempo imparerò” resulted from her new music project. The song was written for Mia Martini by A. De Sanctis and A. Cheli but it was never finalised in the recording studio before her premature departure. It was, however, released posthumously in the collection called “Indimenticabile Mimì” in 1996.  Luisa’s collaboration with the non-profit association “Minuetto onlus – Mimì sarà” founded by Leda Berté and Vincenzo Adriani dates back a few years now. It was during one charity concert that Luisa sang “Col tempo imparerò” and felt deeply the intensity of the lyrics.  The date chosen for the release is 8th March, International Women’s Day as a delicate homage from a woman to a great Italian woman singer and to all those women who manage to be resilient when life proves itself harsh.